A detta della Weil la distanza che separava l’uomo da Dio – quello che arrivò a definire lo “schermo” – teneva l’uomo infinitamente lontano dal suo Creatore; tuttavia, questa la sua convinzione, all’uomo era stata comunque data l’opportunità di non fermarsi davanti  allo “schermo”:

«è Dio che per amore si ritira da noi perché ci sia possibile amarlo. Perché se fossimo esposti ai raggi diretti  del suo amore, senza la protezione dello spazio, del tempo e della materia, saremmo evaporati come l’acqua al sole; non ci sarebbe abbastanza Io in noi per abbandonare l’Io per amore. La necessità è lo schermo posto fra Dio e noi perché noi possiamo essere. Tocca a noi romper lo schermo per cessare di essere»

SCHENA C., La croce è la nostra patria, p. 104.

                                                          Cosimo Schena